Un comitato promotore un po’ in la’ con gli anni quello che darà vita al Partito Democratico. Ci uniamo all’appello lanciato dal nostro Segratatio Nazionale, Fausto Raciti, e dalla Coordinatrice Nazionale dei Giovani della Margherita, Pina Picierno. Dai tempi del ‘68 sentiamo parlare del “mondo che deve essere affidato in mano alle giovani generazioni”, della “necessità di ringiovanire la classe dirigente di questo paese”. E’ per me difficile considerare coloro i quali nel 2007 hanno 45-5o anni dei giovanotti; a questo punto io, che di anni ne ho 19, dovrei essere un’infante, una bimbetta… A mio modo di vedere, poco si è fatto per facilitare l’accesso dei giovani al mondo della politica. Un sistema paese, il nostro, da migliorare, per favorire chi a venti anni ha voglia di fare, di mettersi in gioco; per incentivare chi ha intenzione di investire nelle regioni del Meridione al fine di creare nuove prospettive lavorative; per sostenere chi fa politica nell’accezione più nobile del termine, per valorizzare chi ha dimostrato spirito di sacrificio, dedizione e impegno. L’Italia è un Paese fermo, quasi del tutto privo di mobilità sociale. Credo e sostengo il progetto per la creazione di questo nuovo soggetto politico, ma spero vivamente che questo non sia e non rappresenti solo un rimescolamento delle carte, mi auguro che si possano svecchiare gli armadi dai mestieranti della politica. Spero che il Pd cominci a occuparsi di cose concrete, dei problemi reali della gente. E mi auguro, con tutto il cuore, che si cominci a fare… Perchè questo che stiamo costruendo possa essere il partito in cui i giovani rappresentano il presente e non solo il futuro dell’Italia…
Anna Maria P.


